“La nostra partecipazione ci ha consentito di contribuire al dibattito sulla legge in questione attraverso la formulazione di alcune proposte concrete volte a rimuovere ostacoli normativi e barriere all’accesso, che penalizzano, in particolare, i professionisti non ordinistici”. La confederazione ha infatti sottolineato come l'assenza di interventi mirati a rimuovere gli ostacoli normativi per questa categoria professionale rappresenti una grave lacuna che danneggia la competitività e la libertà economica.