ISCRO SI PUO' FARE DI PIU': rassegna stampa di Italia Oggi del 18 novembre 2023

"Indennità di discontinuità reddituale-ISCRO”. Ci riteniamo molto soddisfatti del fatto l’indennità è divenuto un intervento strutturale a regime per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS. Tale misura è appannaggio di tutti i professionisti non ordinistici e non dotati di cassa previdenziale. Occorrerebbe dunque modificare in prima istanza il periodo di tempo, in cui il soggetto per beneficiare dell’Iscro, deve essere soggetto IVA, portando tale periodo a due anni, anzichè tre anni come previsto dalla legge di bilancio. Inoltre suggeriamo che l’indennità sia pari al 40% e non al 25% della media dei redditi dei due anni precedenti all’anno precedente la richiesta di contribuzione. Auspichiamo inoltre che tale indennità possa essere richiesta annualmente anziché una sola volta nel triennio’’. Riteniamo il nostro suggerimento opportuno, in quanto parliamo di soggetti che non devono aver dichiarato un reddito non superiore a € 12.000,00. Su tale punto andrebbe specificato se si tratta di reddito lordo o reddito netto

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