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Il DL Ruzzante va approvato al più presto

Pamela Giufrè - 30/06/05

COMUNICATO STAMPA

Il riconoscimento delle associazioni entro questa legislatura attraverso il dl Ruzzante ed abbinati. Nel frattempo devono proseguire i dibattiti e i confronti tra maggioranza ed opposizione.

Assoprofessioni ha trovato il consenso dei Democratici di sinistra questa mattina a Roma.

Al convegno organizzato dal dipartimento Lavoro e professioni dei Ds, su: “La riforma delle professioni alla luce della direttiva Ue sul riconoscimento delle qualifiche professionali”, hanno partecipato il presidente nazionale ed il segretario generale di Assoprofessioni, Giorgio Berloffa e Roberto Falcone.

Tre sono stati i principi ribaditi durante il confronto con i politici, in particolare con il vicecoordinatore del Dipartimento Professioni dei Ds, Giovanni Battafarano.

Innanzitutto l'urgenza di approvare l'A.C. 1048 ed abbinati sul riconoscimento delle associazioni professionali alla luce della direttiva sulle qualifiche professionali approvata l'11 maggio scorso dal Parlamento europeo.

“Abbiamo sollecitato le forze politiche dei Ds – dichiara il segretario Falcone – affinché questo disegno di legge possa passare in Aula con urgenza, uscendo al più presto dalle secche delle commissioni parlamentari. E' l'unica occasione che ha l'Italia per adeguarsi alla direttiva sulle qualifiche professionali. Dovrà farlo obbligatoriamente nel giro di due anni dalla data di pubblicazione del provvedimento sulla gazzetta ufficiale”.

Nel corso dell'incontro Assoprofessioni ha anche ribadito il netto dissenso allo schema di decreto legislativo La Loggia, approvato lo scorso 24 giugno dal Consiglio dei Ministri.

“Quest'ultimo – precisa il presidente Berloffa – non va affatto nella direzione della direttiva comunitaria in quanto, legittimando le associazioni a livello regionale, porta ad una frammentazione del riconoscimento e non ad una uniformità come l'Europa stabilisce. In questo modo la discrasia tra ordini e associazioni potrebbe cedere il passo ad un divario tra associazioni di serie A (quelle riconosciute a livello europeo) e di serie B (a livello regionale). Ma gli organismi dei professionisti annoverati nella direttiva sono nazionali e non regionali”.

Il terzo punto affrontato durante il dibattito odierno è infine stato quello di sollecitare l'opinione politica con dibattiti ed incontri: “Ripartiremo già da settembre – annuncia Falcone – per ribadire ulteriormente che le condizioni per approvare questa legge entro l'attuale legislatura ci sono tutte. Basta che maggioranza e opposizione si aprano al confronto”.

L'Ufficio Stampa

 
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